Un trattato di filosofia potrebbe benissimo essere composto da battute umoristiche

Ludwig Wittgenstein

OSSERVATORE ESISTENZIALE

Sono un osservatore esistenziale, nel senso che osservo l’esistenza nella sua totalità, con tutti gli esseri viventi che essa comprende. Le mie riflessioni, quindi, non sono limitate all’osservazione dell’essere umano, infatti la mia satira è ispirata, come detto, soprattutto dal confronto fra il comportamento dell’essere umano e quello degli altri animali.

Osservando senza paraocchi e senza pregiudizi, come se fossi un extraterrestre, quindi con distacco, tutti gli esseri viventi che popolano la Terra, noto che, a differenza degli altri animali, che nella loro semplicità sono rimasti in sintonia con il Creato, senza creare nessun danno ad esso, l’essere umano, usando male il libero arbitrio e la sua intelligenza, è ridotto a vivere una vita alienata, frenetica, ansiosa, povera di soddisfazioni e piena di problemi, a causa della struttura sociale incentrata sull’economia e sull’egoistico interesse personale a scapito dei suoi simili e degli altri esseri viventi. In estrema sintesi, ha trasformato l’ecosistema in EGOsistema e così ha creato un vero e proprio inferno!...con l’unico sollievo di qualche settimana all’anno di ferie al mare, ai laghi, in montagna…luoghi dove gli animali selvatici vivono per dodici mesi all’anno (e quindi…sono sempre in ferie?!).

Un’osservazione attenta e obiettiva della realtà pone la nostra intelligenza al cospetto di uno sconcertante dato di fatto: l’essere umano, nonostante la sua intelligenza “superiore”, vive una vita più complicata e molto meno soddisfacente di quella degli animali selvatici!!!

Sarebbe dovere della nostra intelligenza “superiore” indagarne le ragioni e cercare le soluzioni.